Striscia la notizia e le auto non assicurate

Striscia la Notizia ha proprio da poco tempo parlato di come grazie al sito dell’ANIA, Associazione nazionale Imprese assicurative, sia possibile controllare se le persone hanno la polizza assicurativa ed il bollo in regola o meno, solo inserendone la targa automobilistica nella pagina apposita del sito internet.

striscia e le truffe sulle polizze

Ma proprio grazie a questo sito che Luca Abete ha potuto far vedere a tutti gli italiani come le vetture della polizia stradale e dei vigili urbani di Napoli fossero privi di qualunque tipo di copertura assicurativa, così le polemiche sono diventate poi ritorsioni nei confronti dell’inviato che è stato subito maltrattato dal comandante dei vigili che ha voluto anche vedere subito i suoi documenti alla ricerca di qualche cavillo per crearle problemi.

Ma lo scandalo peggiore è il fatto che anche gli scuolabus sono risultati sprovvisti di regolare copertura.

Subito dopo il servizio i pulmini per i bambini non sono ripartiti e quindi il dubbio che, nonostante i carabinieri chiamati sul posto avessero arroccato scuse come ad esempio che il sito internet non fosse perfettamente funzionante, il famoso inviato ha comunque documentato come magicamente dopo poche ore tutto sul sito risultasse in regola.

Se vuoi toglierti qualche dubbio e continuare la lotta alle persone che viaggiano senza la regolare polizza, prova con il tuo smartphone ogni tanto a cercare le targhe delle auto per controllare se sono regolarmente assicurate o meno, e non farti remure a denunciare fatti analoghi a quelli descritti dal tg satirico, perchè solo nel preciso istante in cui tutti saranno in regola che le compagnie inizieranno ad abbassare i prezzi.

Autore dell'articolo: Debora

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