Posso lavorare sereno con la polizza infortuni?

La polizza infortuni vediamo come funziona e a chi è indicata

Altro bell’argomento da affrontare è la polizza infortuni e malattie. Sicuramente nessuna polizza può proteggerci da tutti i vari problemi e dal decorso degli anni, ma può essere almeno una sicurezza che qualunque cosa abbia la vita da proporci, almeno il lato economico sarebbe coperto.

polizza infortuni

 

Saremmo quindi in grado di continuare a gestire la nostra famiglia in ogni caso, questa polizza innanzitutto è da consigliare a tutti i liberi professionisti che non possono contare in caso di malattia del rimborso che hanno i dipendenti.

La polizza copre infortuni ma vediamo quali sono quelli che vengono coperti, perché ad esempio non vengono contemplati nella copertura le polizze non avvenute in modo fortuito, cioè ad esempio se volontariamente ci rechiamo in uno stadio e siamo vittime di infortunio non veniamo coperti, o se prendiamo parte ad una manifestazione politica e siamo vittime di vandali o incidenti siamo noi i responsabili, perché fortuito è proprio tutto ciò che ci accade senza la nostra volontà o l’andare in specifici luoghi a rischio.

Altra cosa che dovete tenere a mente è che infortunio per essere coperto deve essere esterno al corpo ad esempio l’infarto non viene visto come infortunio. Punture di animali sono contemplate tra infortuni ,in pratica tutto ciò che può essere provocato da una precedente malattia non viene coperto, altro paradosso non vengono pagati danni da infortuni provocati da incidente stradale dato che a loro avviso è un possibile danno che possiamo prevedere.

Quindi chi la stipula deve fare molta attenzione ai rischi al quale la propria vita è messa alla prova e quindi se questa polizza può coprire o ci si ritrova poi a sentirsi un semplice no non fa parte delle clausole. Per assurdo vengono indennizzati avvelenamento, annegamento colpi di sole ecc ecc. questi infortuni vengono indennizzati con una diaria stabilita e le spese per la gestione ospedaliera, se spesso siete all’estero controllate la copertura estera perché molti stati non coprono come il nostro le spese ospedaliere!

Autore dell'articolo: Debora

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