Le franchigie per l’invalidità permanente

Attenzione a valutare le franchigie a stipula della polizza.

Sull’invalidità permanente tante sono le differenze di valutazione da compagnia a compagnia, variano infatti sia i calcoli delle percentuali che i metodi di pagamento, è bene leggere attentamente e valutare a seconda delle nostre esigenze e sopratutto dalla pericolosità del nostro tipo di lavoro e del rischio che corriamo.

invalidi-interna-new1.jpg1

Il primo tipo di indennizzo consiste nell’utilizzare una franchigia a scaglioni, non esiste una percentuale minima di indennizzo dell’invalidità permanente ma la franchigia aumenta con l’aumentare della percentuale di invalidità.

Alcune polizze invece utilizzano la franchigia assoluta, per i primi dieci punti percentuali di invalidità permanente non è previsto alcun tipo di indennizzo, poi per i restanti come franchigia non vengono indennizzati i primi dieci punti del grado di invalidità riscontrato, quindi ad esempio se vi è stata diagnosticata un’invalidità a 30 punti percentuali vi verranno pagati solo 20 punti percentuali.

La franchigia detta relativa invece da un minimo di punti per il quale non viene dato alcun indennizzo, mentre poi va a pagare il punteggio completo quando questo supera la cifra data come impagata.

L’ultima opzione esistente è quella detta assorbibile, dove la franchigia va a diminuire a seconda dell’aumento della cifra del grado di invalidità, esempio se al di sotto dei 20 punti la franchigia toglie 5 punti aumentando la cifra dei punti assegnati diminuiscono i 5 punti fino ad azzerare la franchigia se l’invalidità supera 80 punti.

Tenete dunque conto dei rischi che correte nella vostra vita lavorativa e non e a questo punto conoscendo le tipologie di franchigia potete meglio valutare che tipo di polizza infortuni accendere.

Autore dell'articolo: Debora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *