Consigli per chi vuole accendere una polizza vita

PER TE CI SARO’, ANCHE OLTRE LA VITA!

Nel momento in cui decidiamo di acquistare una polizza vita nella quasi totalità dei casi il nostro obbiettivo è quello di poter proteggere e sostenere economicamente i nostri familiari, quindi il valutare tutte le possibilità e le varie opzioni è basilare. In questo articolo il mio obbiettivo e darvi le linee principali e poi provvederò ad approfondire altri aspetti nei prossimi articoli.

assicurazione sulla vita
Secondo il codice civile la polizza vita rientra nella categoria del contratto ed è quindi regolata dalla legge che la configura giuridicamente come segue: “L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a liquidare l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”. Possiamo distinguere tra tre tipologie di assicurazione sulla vita: polizza vita caso morte,polizza vita caso vita e polizza mista.

La prima, ossia la polizza in caso di morte, prevede che al decesso dell’assicurato venga versata una somma decisa in sede contrattuale al beneficiario se stabilito o ai legittimi eredi, questo tipo di assicurazione se deciso va tenuto conto che la cifra non viene liquidata se l’assicurato è ancora in vita alla scadenza del contratto, quindi personalmente posso consigliare questo tipo di assicurazione a chi ha in corso un mutuo o ha dei famigliari a carico.

La seconda opzione, polizza caso vita, prevede invece alla scadenza della polizza un indennizzo all’intestatario della polizza si può dividere o in una cifra intera o in una pseudo- pensione integrativa, quindi il premio viene erogato con assegno mensile, questa polizza non prevede in caso di morte nessuna copertura assicurativa, ma se dovesse capitare durante la validità della polizza viene indennizzata la parte delle quote versate agli eredi, secondo il calcolo della gestione patrimoniale della quota, questa opzione è consigliabile solo per chi pensa di voler una pensione integrativa o comunque un gruzzoletto per la vecchiaia!

Terza e non ultima in importanza è la polizza mista che proprio come il nome ci fa capire è un mix di entrambe, quindi a fine polizza se il beneficiario è ancora in vita può decidere come ricevere l’indennizzo proprio come nella polizza caso vita o se prima della scadenza del contratto dovesse sopraggiungere la morte la compagnia assicurativa provvederebbe al pagamento della somma decisa gli eredi come la prima opzione. Questa è l’opzione più completa ma con la cifra da versare più alta, il mio umile consiglio è per primo di valutare il vostro stato di salute al momento della stipula del contratto assicurativo, non da meno pensare ai rischi che si corrono nella vostra vita (tipo di lavoro, hobby e tenore di vita) a quel punto si deve anche pensare ad una cifra su per giù che si può investire senza creare problemi al resto della vita, a quel punto fare più preventivi e di tutte le opzioni, e BUONA VITA A VOI!!!!!!!

Autore dell'articolo: Debora

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