Autoscan come funziona e chi è

Autoscan è il nuovo sistema per le forze di polizia.

Finalmente per i furbetti delle assicurazioni la polizia stradale ha le armi che la tecnologia finalmente da per poter multare le persone senza assicurazione, e magari così sarà un buon deterrente per chi viaggia senza la legale copertura.

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Vediamo in pratica di cosa si tratta, è un laser in grado di leggere in tempo brevissimo, quindi proprio al passaggio della vettura il numero di targa, questo viene immediatamente inviato ad un tablet collegato che grazie alla connessione internet invia la targa ai registri della motorizzazione civile e all’ Ania che è l’associazione nazionale tre le imprese assicuratrici, e in questi database è in grado in poco tempo di dire se la vettura è in possesso o no di una regolare copertura assicurativa,quest’informazione è inviata alla vettura di una pattuglia che è sita a 200 metri oltre la rilevazione così che si possa fermare l’eventuale trasgressore in tempo reale.

Tutto questo non ha neanche un costo pesantissimo per le casse dello stato, infatti con solo 9000 euro si può attrezzare una pattuglia, è sicuramente una spesa che col tempo può migliorare le nostre finanze, pensiamo in futuro, meno sono i furbetti dell’assicurazione e maggiori sono le nostre possibilità di risparmio, infatti le compagnie se non si trovano a dover far fronte a coperture di incidenti con persone sprovviste del tagliando avranno meno spese, se tutti siamo regolari avremo prezzi più competitivi.

Per ora sono le polizie locali ad averlo in dotazione e quindi la polemica insorta è che non sia solo un ennesimo metodo per i comuni di fare cassa, speriamo che non lo sia ma si sfrutti al massimo l’utilità di questa nuova cosa.

 

Autore dell'articolo: Debora

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